Valentina e il Vaiano già ben in vista a Cornaredo (MI): si comincia benone!!!
Prima corsa femminile del 2010 in Italia ieri a Cornaredo (MI), caratterizzata da un gelido vento che ha costretto le atlete a correre in tenuta invernale. La gara si snodava su un percorso pianeggiante di 12 km da ripetere10 volte, per un totale di 120 km. Alla terza tornata partono in sei: Olga Zabelinskaya (Russia), Jessica Scheenberger (Team Bike Import), Silvia Valsecchi (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi), Veronica Leal Balderas (Michela Fanini Record Rox), Katazina Sosna (Vaiano Tepso Solaristech) e Chiara Bortolus (Team Valdarno). Il giro dopo, su un allungo di Noemi Cantele (Team Htc Columbia), Edita Pucinskaite (Gauss RDZ Ormu) e della nostra Valentina, rientrano nel gruppo di testa altre sei atlete: Alice Marmorini e Martina Ruzickova (Michela Fanini Record Rox), Simona Frapporti, Alessandra D’Ettorre (Top Girls Fassa Bortolo Ghezzi), Eneritz Iturriaga (Safi Pasta Zara), e Monica Holler (Team Fenixs).
Il ben assortito gruppo di testa guadagna fino a oltre due minuti, ma poi le atlete entrano in disaccordo e restano in poche a tirare (anche se quasi tutte avrebbero avuto interesse a non farsi raggiungere dal gruppo…). Dietro il Team Valdarno si mette davanti con tutte le unità a tirare, fino a che, all’ultimo giro, la fuga viene raggiunta. La volata è scontata: vince Rasa Leleivite della Safi. La nostra combattiva Valentina si piazza al sesto posto, niente male se pensiamo alla fatica di tutti quei km in fuga e al fatto che, comunque, è solo all’inizio della sua preparazione. Soddisfatti, anche se con un po’ di amarezza, le componenti e i dirigenti del team Vaiano: anche se la corsa sarebbe potuta andare molto diversamente se le compagne di fuga avessero collaborato, in quanto Valentina era fra le più veloci del gruppo di testa, le giovanissime atlete del Vaiano Tepso Solaristech non hanno certo sfigurato: Valentina, Simona Frapporti e Katazina Sosna erano fra quelle che regolarmente tiravano nella fuga, e che negli ultimi giri attaccavano per portare via un drappello con cui poter collaborare per andare all’arrivo,e due di loro cono arrivate nelle prime venti. Al ricongiungimento col gruppo, poi, c’è stato un tentativo di Eleonora Spaliviero, purtroppo subito azzerato dal treno Safi. Per una squadra al debutto nella categoria maggiore e con componenti così giovani, tutto ciò da morale e fa ben sperare per il futuro!!!
Appuntamento domenica prossima a Chambery, in Francia!!!
Archivio notizie
Terza tappa: Bronzini seconda, Wild vince il Tour grazie agli abbuoni...
Sealine Beach Resort - Doha Corniche
94 km
Finita la fatica!!!
Nella terza ed ultima tappa, Valentina e le nostre connazionali hanno fatto di tutto per aiutare Giorgia Bronzini a contrastare lo strapotere Wild-Cérvelo, ma non c'è stato nulla da fare... Lo "squadrone nero", formato da atlete fortissime ed esperte, è riuscito a portare la fortissima velocista olandese Kirsten Wild ad accumulare secondi nei traguardi intermedi e a vincere il volatone finale davanti alla nostra Giorgia...E a scipparle la maglia oro di leader della corsa, per il secondo anno consecutivo!
Giorgia è riuscita tuttavia a conquistare, naturalmente, la maglia argento della classifica a punti, dopo aver ottenuto due secondi posti e una vittoria nelle tre gare.
Valentina è molto soddisfatta dopo questa corsa: riferisce di essersi sentita molto meglio dei giorni passati, reattiva e pronta al recupero, insomma tutt'altra cosa =) Si è adoperata con le altre per aiutare Giorgia, ben conscia che la superiorità Cérvelo è stata determinante (il team azzurro era formato da ben tre atlete su sei giovanissime...). Tuttavia, il Tour del Qatar non era certo un obiettivo della stagione, è servito alle atlete più esperte come preparazione ai mondiali su pista e a lei come grande e preziosa esperienza per il futuro...
Ora, tornata a casa sabato sera, riprende rà immediatamente la preparazione per costruire una grossa base su cui poter lavorare in futuro, sempre affiancata dall'attento e disponibile preparatore Roberto Rossi, che la segue giornalmente per guidarla nel miglior modo possibile.
Il 10 e 11 febbraio parteciperà a un altro ritiro con la Nazionale a Montichiari (BS), per poi tornare in Toscana, questa volta a San Vincenzo, per continuare la preparazione in compagnia delle compagne del Team Vaiano Tepso Solaristech.
In attesa di altre notizie, un saluto va a tutti voi, amici e i tifosi di questa ragazza umile ma talentuosa che speriamo possa darci ancora tante soddisfazioni!!!
A presto!!!
Seconda tappa: Bronzini leader!!! Grande squadra!!!
Al Zubarah - Oryx Farm
107 km
Viste le condizioni meteorologiche proibitive (vento fortissimo e tempeste di sabbia) gli organizzatori hanno deciso di accorciare la tappa di 20 km, facendola diventare così di soli 87 km. Da subito, il vento laterale ha causato rotture in gruppo e tantissime cadute. Inoltre, le condizioni della strada e la sabbia hanno procovato forature e rotture, insomma una vera odissea!!!
La nostra Vale in questa tappa ha avuto qualche difficoltà, a causa delle botte che cominciavano a farsi sentire e dell'evidente difficoltà della corsa. Nonostante tutto, è riuscita ad arrivare con il primo gruppo, e ad aiutare le compagne per quanto le è stato possibile. Siamo contentissimi perché questa sua tenacia la sta portando nonostante le la sofferenza fisica e la preparazione non proprio appropriata (giustamente, visto che siamo a febbraio e gli obiettivi della stagione sono molto più avanti =) ) a portare a termine più che onorevolmente un Tour del Qatar che le porterà condizione ed esperienza!!
La capitana, Giorgia Bronzini (foto) è riuscita con una volata strepitosa ad anticipare Rochelle Gilmore e la compagna di squadra alla Gauss Martine Bras, aggiudicandosi così la tappa e la leadership della corsa (maglia oro), e mantenendo la maglia argento (a punti).
Valentina riferisce che la squadra nell'ultima tappa farà di tutto per proteggere Giorgia e per pilotarla nei traguardi intermedi per cercare di non perdere troppi secondi da Kirsten Wild, seconda e pericolosissima avversaria per la leadership del Tour, capitana di uno squadrone che fa il bello e il cattivo tempo in gare come questa: la Cérvelo. Staremo a vedere...
Grande squadra!!! E soprattutto grande Vale =)!!!
Prima tappa:
Museum of Islamic Art - Al Khor Corniche
103.5 km
Ultime novità dal Qatar!! Come “pronosticato” nel pre-gara, la veronese Valentina Scandolara oggi ha dato tutta se stessa per aiutare le compagne di squadra a conseguire qualche buon piazzamento… Il forte vento non ha certo aiutato le atlete favorendo, invece, la formazione di pericolosi buchi. Dal primo all’ultimo chilometro, la nostra Valentina ha lavorato costantemente per aiutare per quanto poteva le compagne… Compito svolto egregiamente, dato che Giorgia Bronzini (Italia) ha raggiunto il secondo gradino del podio, battuta solo nel finale con un colpo di reni da Rasa Lelivyte (Ltu, Safi -Pasta Zara Manhattan). Nel pomeriggio si sono svolti i massaggi per rimettere in sesto la schiena della nostra atleta, messa a dura prova dalla caduta di ieri. L’obiettivo del Tour è quello di permettere ad atlete giovani di accumulare esperienza in gare internazionali ma, soprattutto, questo è un ottimo allenamento in vista dei mondiali su pista a Copenaghen, per Giorgia Bronzini e le altre italiane che saranno convocate per l'evento.
Sembra che fra cadute, dolori e fatica Valentina non abbia avuto un momento di serenità… ma nella camera d’albergo, appena dopo i massaggi, la campionessa ha trovato un mazzo di rose gialle e rosse, con allegato un biglietto che augurava una pronta guarigione da parte dei dipendenti dell'hotel e della direzione!!! Un pensiero gentilissimo che non può che fare moltissimo piacere!!!! =)
Ci riaggiorniamo domani! Ciao!!
Primo giorno in Qatar
INCIDENTE
Arriva oggi la spiacevole notizia che Valentina, uscita stamani in Qatar in allenamento, è stata protagonista di una brutta caduta alla quale è seguito uno svenimento... avvenimento inconsueto per la campionessa veronese che, nonostante visibilmente scossa, ha mostrato quella grinta e quella determinazione che l'hanno resa famosa e stimata da molti: l'atleta sarà presente alla partenza e, sicuramente, lotterà con tutte le sue forze (che non sono certo poche) durante la gara!!! In attesa di ulteriori aggiornamenti e foto, ve ne proponiamo una del luogo dove Valentina e le altre rappresentanti della bandiera italiana correranno...con una temperatura intorno ai 25 gradi, almeno non patiranno il freddo!!!! In bocca al lupo a tutte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ultime impressioni prima della partenza…. =)
Eccomi a casa, due giorni di relax prima della partenza…Sono tornata ieri sera dalla Toscana, qui a Verona nevicava, e durante la notte ne ha fatta davvero tanta!!! Quindi oggi farò un po’ di rulli, tanto prima del volo non si devono fare grandi lavori.
Brrrrr!!! Chissà che sbalzo di temperatura, da qui al Qatar!!!
Pensando alla corsa, un po’ di timore c’è, e non solo perché è la prima della stagione, ma soprattutto perché mi sto allenando per costruire una solida base su cui lavorare ulteriormente nei prossimi anni, e quindi non ho la brillantezza necessaria per affrontare a dovere una competizione in questo momento. In ogni caso, è sempre un onore correre per la propria Nazionale, e a fianco di atlete di spessore come Bronzini, Baccaille e Guderzo!!! Mi metterò a loro disposizione e lavorerò per cercare di ottenere il miglior risultato possibile (l'anno scorso Giorgia Bronzini, nella foto, ha vinto ben due tappe...speriamo in bene!!! FORZA ITALIA !!!) !!!
Cercherò di aggiornarvi in tempo reale!!!
Ciao a tutti!!!!
Vale
Ritiro a...LIVIGNO!!! (+ aggiornamenti sugli ultimi due mesi =) )
Ciao a tutti!!!
Vi scrivo in diretta da Livigno, dove sono in ritiro con la mia squadra per preparare un finale di stagione a cui teniamo molto, e che ci vedrà gareggiare in varie occasioni fra le professioniste. Speriamo di essere ammesse anche al Giro della Toscana, competizione di altissimo livello che per noi sarebbe un’occasione speciale per far sfilare i colori del nostro team fra le strade di “casa”, e fra la “nostra” gente, oltre che il coronamento di tanti sforzi e fatiche…
Comunque, mi devo scusare per non avervi aggiornato tempestivamente sulle ultime corse a cui ho partecipato… Il tempo è sempre contato, e io cerco di fare il possibile… Spero mi potrete perdonare =)!
Ma andiamo al dunque! In Belgio ho partecipato come vi dicevo ai campionati europei su strada, il 5 luglio scorso. Dovevamo percorrere 135 km di corsa, dei quali 39 di “trasferimento” dalla costa del Belgio al circuito che abbiamo poi affrontato 8 volte, e che presentava un impegnativo tratto di pavé di 400 metri e qualche strappetto che, se affrontato con decisione, faceva piuttosto male. La superiorità della squadra olandese era evidente e largamente prevista, eppure noi azzurrine ci siamo impegnate e tutto sommato non abbiamo sfigurato. Da parte mia, il mio compito era ovviamente di enyrare nelle eventuali fughe dove erano coinvolte atlete di determinate nazionalità, come Olanda, Germania, Russia…e, se le gambe me lo permettevano (in quel periodo ero ancora in pieni esami di maturità, quindi la preparazione non era delle migliori!!!), avrei dovuto disputare la volata tenendo sotto controllo la campionessa d’europa 2008, Rasa Leleivite. Dopo pochi giri del percorso, però, l’olandese Blaak ha preso l’iniziativa, il gruppo non ha risposto e lei si è involata tutta sola a vincere il suo primo campionato d’Europa. Dietro di lei, altri due arrivi solitari: quello della giovanissima inglese Katie Colclough e del fenomeno olandese Marianne Vos. Nel finale, io ho deciso di aiutare nella volata la mia compagna di nazionale Marina Romoli, che a causa di qualche incomprensione non si è espressa al meglio piazzandosi “solo” decima.
Tuttavia, io sono stata davvero soddisfatta della mia prova, perché davvero non pensavo di arrivare a disputare una gara di questo livello con la preparazione che avevo.
Lunedì 6 eravamo di ritorno dal Belgio, e martedì 7 mi sono presentata al mio Liceo per dare l’esame orale. Ho presentato una tesina in Power Point sulla Shoa, argomento che mi ha sempre affascinato, e ho arricchito la presentazione con la maglia da corsa della nazionale israeliana che ho scambiato in Belgio con un ragazzo under23… E, fortunatamente, agli esaminatori è piaciuta moltissimo questa mia idea =)!!!
Il voto finale è stato 80, e mi ritengo tutto sommato soddisfatta, in quanto ho preteso di conciliare grandi appuntamenti sportivi con l’ancor più grande appuntamento scolastico… e reputo il risultato molto soddisfacente, tutto sommato!
Appena dato l’esame, ho ripreparato le valigie e sono andata direttamente in ritiro con la nazionale a Montichiari, per preparare i campionati europei su pista a Minsk. E’ stata una settimana impegnativa, che però ha dato i suoi risultati: a Minsk ho disputato la corsa a punti con Marta Tagliaferro, che era in una condizione perfetta e ha davvero dominato la corsa. Io ho fatto del mio meglio per proteggerla e aiutarla, e mi sento soddisfatissima di un risultato che in piccola parte sento anche mio!Complimenti, “Taja”!
Dopo qualche peripezia nel ritorno in aereo (abbiamo perso la coincidenza a Praga), siamo arrivate a Milano, e io sono subito partita alla volta di Firenze per correre la penultima tappa del Giro d’Italia delle piste, a cui volevo partecipare ad ogni costo perché sapevo quanto il mio presidente Giugni tenesse a questa corsa… Però, ero troppo stanca e dopo il keirin ho deciso di non correre nelle rimanenti specialità. Ringrazio di cuore lo sponsor Fondriest che mi ha fatto arrivare tempestivamente un telaio da pista davvero spettacolare!!!
Dopo Firenze sono stata in Toscana con le mie compagne, e domenica 26 luglio abbiamo corso a Vangile di Massa e Cozzile (PT). Il percorso era abbastanza duro, e il gruppo si è spezzato sulla prima ascesa a Massa. Sulla seconda, siamo rimaste in 5 davanti: io, Susanna Zorzi, Elena Mardegan, Chiara Vanni e Rossella Gobbo. All’ultimo chilometro la Zorzi ha attaccato, non ci sono state reazioni e questo le ha regalato la meritatissima vittoria nella categoria juniores. Io ho vinto la volata del gruppetto, vincendo nelle under… anche se non sono stata molto soddisfatta della gara, le sensazioni sono state buonissime,e ne ho avuto conferma ai successivi campionati italiani assoluti di Pordenone, da lunedì 27 a giovedì 30 luglio, dove ho conquistato ben 4 podi fra le elite: 2° nella Velocità dietro a Elisa Frisoni, 2° nell’omnium dietro a Monia Baccaille, 3° nella corsa a punti dietro Giorgia Bronzini e Silvia Valsecchi e 3° nei 500 m da fermo dietro Frisoni e Di Nato… peccato per il keirin e lo scratch, dove per miei errori ho compromesso altre due possibili medaglie… ma non importa, come primo anno va più che bene!!!
Dopo Pordenone, un giorno a casa e via a Valvasone (PN), a conquistare con Alessia Martini una gara fantastica, che ha visto le maglie a stelle sempre davanti a controllare la situazione, e Alessia che con una volata da cardiopalma, spinta anche dalla voglia di rivincita che è montata in lei in seguito alla notizia dell’esclusione dalla squadra nazionale per i mondiali di Mosca, ha relegato la fortissima neocampionessa d’Europa juniores Elena Cecchini al secondo posto.
Direi….GRANDE ALE!!!!!
E ora eccoci qui, in altura a ossigenarci e allenarci per bene, con tanta voglia di finire bene questo 2009 un po’ sfortunato, ma tutto sommato da non buttare!!!
FORZA FRATELLINE!!!=)
Ciao a tutti!!!! Vale
Torrebelvicino (VI): primo successo in maglia stellata!!!
Torrebelvicino, 21 giugno 2009: questo è un giorno importantissimo per la nostra Valentina e per il suo nuovo Team: il giorno della tanto sospirata prima vittoria in maglia stellata!!!
E' tardata un po' ad arrivare per vari motivi (esami di stato, vari problemi fisici e tanta sfortuna), ma alla fine eccola, spettacolare e indimnticabile.
Tredici i giri da percorrere su un circuito nervoso e duro, che non presenta nemmeno un metro di pianura per recuperare.
Subito se ne vanno tre atlete: Susanna Zorzi (Avantec Breganze), Giada Balzan (Vecchia Fontana) ed Elisa Longoborghini (Desenzanese). Il gruppo, bloccato dal Breganze che protegge la sua atleta, non reagisce. Ci pensa la nostra Valentina un giro dopo, sfruttando uno dei due impegnativi strappi che il percorso presentava per sfilare dal gruppo altre due atlete, Valentina Dal Bon (Cristoforetti Cordioli) e Veronica Trevisan (Villadose). Il gruppo però non ci sta e tenta di chiudere sulle tre inseguitrici: quando arriva a venti metri dal terzetto, Valentina Scandolara si rialza sui pedali, scatta di nuovo e se ne va tutta sola a riagganciare la testa della corsa. A questo punto il quartetto viaggia regolare per circa 40 km, quando, a dieci km dall'arrivo, Susanna Zorzi attacca e si invola insieme a Valentina verso una volata a due, vinta dalla nostra beniamina che commenta così il suo successo: "Non è facile esprimere la gioia che ho provato tagliando quella linea... non solo desideravo da mesi di tornare alla vittoria, ma soprattutto volevo fortemente vincere per la mia squadra, le mie compagne e il presidente Stefano Giugni, che mi hanno dato tantissimo già dal primo momento in cui sono approdata al Vaiano. Finalmente la vittoria, bella quanto inaspettata: infatti, con gli impegni di studio e gli esami di stato che sto preparando, la preparazone in bici non è certo al top e vincere in questo momento mi ha sorpreso non poco. Comunque, faccio i miei vivissimi complimenti alla Zorzi, che dimostra talento e classe non comuni: oggi ha ottenuto vittoria di categoria e maglia di campionessa veneta, ma le spettava molto di più: so infatti che ieri ha perso la maglia tricolore a cronometro perché ha forato a tre km dall'arrivo. Le faccio i miei complimenti e i migliori auguri...spero abbia l'occasione di rifarsi al più presto!!!"
Eccomi ad aggiornarvi un pochino!!! Ho fatto una cosa imperdonabile non scrivendovi più per tutto questo tempo… però fra mille impegni, scuola, persone che prima mi aiutavano col sito e ora si sono tirate indietro e il morale che, diciamocelo, un po’ era andato in calando per i vari problemi che ho dovuto affrontare in questo inizio di stagione mi hanno fatto trascurare il sito…
Scusatemi, cercherò di rimediare!!!
Ora vi scrivo dalla Spagna, precisamente dai Paesi Baschi, dove sono con la nazionale elite per partecipare a una corsa a tappe che ho già corso lo scorso anno, l’Emakumeen-Bira, vi ricordate??
Comincerà domani e durerà fino a domenica!!! Speriamo in bene… il mio obiettivo principale è riuscire a sfruttare questi giorni il più possibile per allenarmi, visto che per mille motivi non sono ancora riuscita a dare il meglio di me quest’anno… Le ultime corse con le juniores-under 21 sono andate abbastanza bene, sono sempre più o meno lì davanti, ma mi manca la gamba che avevo l’anno scorso…piano piano ritornerà!!
Ieri abbiamo corso con le elite la Durango-Durango Emakumeen Saria (i risultati a questo link www.cicloweb.it/Cf/news/view.php?id=1565), una gara molto impegnativa sia dal punto di vista del percorso che da quello del livello delle partecipanti. I primi 80 km si correvano su un circuito di 20, che comprendeva una salita di 3,5 km, mentre poi si andavano ad affrontare le ultime due salite, molto più impegnative, per poi percorrere gli ultimi 10 km in discesa ed arrivare nella cittadina di Durango dalla quale aveva preso il via la corsa. Io, sapendo di non poter far altro che cedere sulle salite lunghe, ho cercato di dare tutto nei 4 giri iniziali, facendo il ritmo sull’ascesa, scattando, disputando i traguardi volanti…insomma, quando abbiamo iniziato la prima salita ero stanchissima!!! Poi, dopo i primi km, ho cominciato con mio grande stupore ad andare sempre meglio, e così, sempre con l’idea di dare il massimo per allenarmi, ho stretto i denti e mi sono impegnata fino all’arrivo. Non potete immaginare la soddisfazione che ho provato tagliando la riga…insomma, dopo mesi mediocri, una corsa del genere per me è un grande successo, e questo mi da speranza per le prossime corse, anche perché vorrei tanto regalare una vittoria alla mia nuova squadra!!! Con loro (il Vaiano Riverauto LTI di Stefano Giugni à www.vcvaiano.com), mi sto trovando davvero bene, sono stata accolta da subito con entusiasmo e fra le compagne si è instaurato un clima fantastico!!! Sono davvero contenta della mia scelta…
Ora vado a riposare un po’, ci aggiorniamo nei prossimi giorni!!!
E, se riesco a recuperare un po’ di foto, metterò anche quelle =)
Ciao ciao!!!
Una splendida giornata primaverile fa da cornice all’apertura del calendario femminile a San Carlo (FE) per il 29° Trofeo Coltivatori Sancarlesi. 100 le atlete al via impegnate sulla distanza di 80,3 km con continui tentativi di fuga prontamente stoppati sul nascere. Traguardi volanti aggiudicati da Silvia Eusebi (3° e 9° giro) e Valentina Scandolara (6° giro). All’ultimo giro prova la sortita un drappello di 8 atlete ma sul rettilineo d’arrivo il gruppo si presenta compatto per la volata conclusiva. Ai 300 metri una caduta coinvolge senza gravi conseguenze una decina di atlete, mentre la due volte campionessa europea Valentina Scandolara va a trionfare nettamente su Elena Cecchini e Federica Primavera.
“Questa corsa mi ha portato sempre fortuna (3° vittoria consecutiva, ndr) – dichiara sul palco la vincitrice Valentina Scandolara, alla prima corsa tra le Donne Elite – devo fare i complimenti alle avversarie per la corsa, si sono dimostrate tutte molto preparate per questo inizio di stagione, lo dimostra la media finale alta. Per il 2009 l’obiettivo principale sarà l’esame di maturità, poi strada facendo programmerò gli appuntamenti clou della stagione”.
Perfetta l’organizzazione della locale S.S. Sancarlese. Ordine d’arrivo general 1° Valentina Scandolara (Off. Alberti) copre 80,300 km in 2h 4’ ai 38,7 Km/h
2° Elena Cecchini (Vecchia Fontana)
3° Federica Primavera (Cristoforetti Cordioli)
4° Giulia Donato (Verso l’Iride)
5° Stefania Vecchio (Cicli Fiorin)
6° Alessia Martini (Vaiano Riverauto)
7° Sara Ficini (Vaiano Riverauto)
8° Eleonora Spaliviero (Chirio Forno d’Asolo)
9° Valentina Dal Bon (Cristoforetti Cordioli)
10° Jacqueline Gagno (Valvasone)
Ordine d’arrivo Donne Junior:
1° Elena Cecchini (Vecchia Fontana)
2° Giulia Donato (Verso l’Iride)
3° Alessia Martini (Vaiano Riverauto)
4° Valentina Dal Bon (Cristoforetti Cordioli)
5° Jacqueline Gagno (Valvasone)
6° Viviana Gatto (Avantec)
7° Ilenia Manenti (Ju Sport)
8° Chiara Simeon (Pedale Castellano)
9° Elisa Longo Borghini (Desenzanese)
10° Giada Balzan (Vecchia Fontana)
Ordine d’arrivo Donne Elite:
1° Valentina Scandolara (Off. Alberti)
2° Federica Primavera (Cristoforetti Cordioli)
3° Stefania Vecchio (Cicli Fiorin)
4° Sara Ficini (Vaiano Riverauto)
5° Eleonora Spaliviero (Chirio Forno d’Asolo)
Coppa del Mondo!!!
Ciao a tutti!!! Scusate ma con l'impegno scolastico mi risulta piuttosto difficile aggiornare in tempo reale il sito =)!!! Vi vorrei fare un resoconto della mia recente esperienza in Coppa del Mondo!!
Dopo un ritiro di preparazione di 5 giorni (dal 5 al 10 febbraio) al velodromo Lluis Puig di Valencia, affiancata da Laura Doria e diretta dal collaboratore tecnico della nazionale Pierangelo Cristini, sono partita con i miei compagni azzurrini alla volta di Copenaghen.
Le competizioni sono iniziate la mattina di venerdì 13 febbraio. La corsa per la quale ero stata convocata, ovvero lo scratch, si disputava proprio il primo giorno, e prevedeva due batterie di qualificazione per accedere alla finale.
La mia inesperienza e un po' di emozione mi hanno fatto rischiare grosso in qualificazione, ma in finale ho condotto una corsa di cui sia io che i tecnici siamo stati molto soddisfatti, anche se alla fine il risultato è mancato... tanto di cappello alle fortissime prof che mi sono arrivate davanti!!! Non ho pensato nemmeno per un secondo di poterle insidiare, ma in futuro forse... La mia preparazione è quella che è in questo periodo, quindi sono tranquilla e continuerò a preparare la mia stagione con la voglia di far bene e la costanza che mi hanno sempre accompagnata.
Ma la spedizione azzurra non si è conclusa qui: ci sono stati altri ottimi risultati: la vittoria finale di Giorgia Bronzini nella classifica di Coppa del Mondo corsa a punti, la fantastica corsa a punti di Marta Tagliaferro, il fenomenale 2o posto (al fotofinish!!!) di Elisa Frisoni nel Keirin, l'argento di Elia Viviani e Angelo Ciccone nell'americana... Da ricordare anche Marcello Bertolo nell'inseguimento, Laura Doria nello scratch, il quartetto formato da De Marchi, Viviani, Ciccone e Buttazzoni, Fabrizio Braggion nello scratch, e lo sfortunatissimo Luca Ceci, caduto in riscaldamento venerdì mattina e impossibilitato a disputare il km da fermo, sua specialità. In bocca al lupo, Cecione!!!
Un bacione ai "compagni d'avventura" e anche a tutti voi!!!
Vale
Ritiro ad Aigle e convocazione in Coppa del Mondo!!!
Dopo feste e premiazioni varie, è ora di rimettersi seriamente al lavoro per la nostra atleta: detto fatto, dal 2 al 7 gennaio è partita per Aigle (Svizzera) con Elisa Frisoni e il suo preparatore Luciano Meneghelli, per delle sedute di allenamento su pista e in palestra. Luigino Sabaini, immancabile a fianco della sua pupilla, ci dice su questo ritiro: "Sono rimasto sorpreso! Ho deciso, per cominciare a responsabilizzarla, di lasciarla libera di prepararsi da sé in questi mesi invernali, senza troppi controlli, ed ero curioso di vedere come era riuscita ad organizzarsi. Beh...ad Aigle ho constatato che è maturata molto rispetto agli anni scorsi, non mi aspettavo davvero che andasse così bene. Sono contento... Ha la convinzione giusta per fare bene."
Poco dopo il ritorno, in data odierna, Valentina è stata contattata dal collaboratore tecnico della nazionale Pierangelo Cristini, che si accertava della disponibilità della nostra atleta per... l'ultima prova di Coppa Del Mondo, in programma a Copenaghen dall'11 al 15 febbraio!!!
"Potete immaginare come sono felice di questa novità...ora sto seguendo alla lettera i programmi di allenamento su ciclomulino e in palestra di Luciano Meneghelli... ho già avuto esperienza di questo attrezzo negli anni scorsi, e devo dire che è ottimo per non perdere colpi in inverno...non saprei come fare senza!!!" (x avere informazioni su questo metodo indispensabile e usatissimo da tutta la nazionale italiana, contattateci tramite questo sito!!!)
E così, fra allenamenti e scuola, si avvicinano le prime competizioni... Valentina correrà in formazione mista con la sua Safi nelle gare che le sono consentite dal regolamento, e con la storica Officine Alberti nelle corse juniores quando non ci saranno corse Elite. "Preferirei limitare al minimo la partecipazione alle gare della categoria minore, sia per rispetto verso le atlete che crescono, sia perché voglio crescere io...Spero che la mia nuova formazione mi darà la possibilità di fare tanta esperienza!!! Vorrei partire forte, perché verso maggio dovrò "rilassarmi" per pensare agli esami di maturità...finiti quelli, a tutta fino a fine stagione!!!"
..E noi nn vediamo l'ora di rivederti all'opera!!!
"L'importante è che nessuno abbia troppe aspettative su di me...In questo modo quello che verrà, se verrà, sarà apprezzato nella giusta maniera!!! Io ho la voglia di fare bene e di imparare...poi saranno le corse a parlare!!!"
Ben detto!!! Quindi, teniamo per noi grandi e piccole aspettative, fiduciosi di non essere delusi!!!
Rendimenti Stagionali 2007/2008
Risultati Stagionali 2007/2008:
5/10/2008: San Martino di Vanezze (RO): 1a 14/9/2008: Nove (VI):2a
7/09/2008: Campionati Europei Pista, Przuszkow (Polonia), scratch: 2a
6/09/2008:Campionati Europei Pista, Przuszkow (Polonia), corsa a punti: 4a 4/09/2008: Campionati Europei Pista, Przuszkow (Polonia): Inseguimento a Squadre: 3a 24/08/2008: Bolzano: 1a
17/08/2008: Rosà (VI): 1a 15/07/2008: Campionato del Mondo Corsa a Punti, Cape Town (Sud Africa):2a
14/07/2008: Campionati del Mondo Inseguimento a Squadre, Cape Town (Sud Africa): 5a 6/07/2008: Campionati Europei Strada Arona (Verbania): 1a
26/06/2008: Campionati Italiani Strada Forcola(Sondrio): 1a 21/06/2008: Campionati Italiani Cronometro Individuale Montichiari (BS): 4a 12-15/06/2008: Iurreta- Emakumeen Bira (Spagna) corsa con professioniste: Valentina veste per 2tappe la maglia di leader dei traguardi volanti 04/05/2008 Velodromo di Pescantina (VR): 1°class. omnium (inseguimento individuale+velocità prolungata+eliminazione) 02/06/2008 Barbisano (TV): 2° Classificata (Vittoria dell'austriaca Jacqueline Hahn); titolo di campionessa Veneta strada
01/06/2008 Villadose (RO): Arrivata in Gruppo (bronchite)
28/05/2008 Velodromo Monti (PD): 2° Class. Inseguimento individuale (Vittoria di Callovi); 1° class. Corsa a Punti
25/05/2008 Gorla Minore (VA): 2° Classificata (Vittoria di Callovi)
07-10/05/2008 Tirreno-Adriatico: Stiramento muscolare---obiettivo terminare la corsa
01/05/2008 Torrebelvicino (VI): Arrivata in gruppo (Vittoria di Callovi) 25/04/2008 Crema (CR): 6° Classificata (Vittoria volata di gruppo) 20/04/2008 Leproso di Premariacco (UD): 2° Classificata (Vittoria di Guarischi) 06/04/2008 Lido Di Fermo Arrivata In Gruppo (Vittoria Di Primavera) 30/03/2008 Massa (Massa) 2° Classificata (Vittoria Di Callovi)
16/03/2008 San Carlo (Ferrara) 1° Classificata (Davanti A Balzan E Guarischi)
08/03/2008 Brissago (Svizzera) 1° Classificata (Corsa Di Apertura Davanti A Callovi E Guarischi)
06/01/2008 Scorzè (Venezia) 2° Classificata (Campionati Italiani Ciclocross) 26/12/2007 Campese Di Bassano Del Grappa (Vicenza) 1° Classificata Juniores E 7° Fra Le Elite 23/12/2007 Modena (Modena)3° Classificata
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Chiusura col botto a San Martino di V. (Rovigo)
Dopo il 2o posto in volata di Aiello del Friuli e il 4o di Magreta di Formigine (Modena),dove Valentina si è aggiudicata la volata generale dietro a tre fuggitive (Primavera, Ruggeri e Callovi), Valentina riesce a chiudere la stagione come l'aveva iniziata, ovvero con una bella vittoria in una fuga a due. Sul percorso piano e insidiato dal vento di Rovigo, infatti, si susseguono gli attacchi, ma l'unico che va in porto è quello inaugurato da Giada Borgato, Elite della società Menikini Gisko, al penultimo giro proprio sotto lo striscione d'arrivo.
Dietro reagisce un gruppetto, subito inseguito dal plotone, ma con una progressione potente la nostra Valentina si scrolla di ruota tutte e va a dar man forte al tentativo della Borgato.
Le due si danno cambi regolari fino agli ultimi 600 metri, quando Valentina si trova in testa a dover controllare e guidare la volata...Brividi!!! All'uscita di curva le due si controllano...per dar vita a uno splendido duello, dominato, anche stavolta, dalla nostra atleta. Le due si aggiudicano rispettivamente il primo posto juniores e il primo Under 21...Complimenti!!!
E così si conclude la stagione 2008... ricca di successi e soddisfazioni, ma che ha portato anche qualche grande delusione.
Per fine mese era in programma del Commissario tecnico Salvoldi portare Valentina alla Coppa Del Mondo su pista di Manchester...ma per problemi dovuti alla scuola la nostra campioncina ha dovuto, a malincuore, rinunciare.
Ci saranno comunque altre occasioni!!!
Nel frattempo ci si riposa per riprendere con la giusta grinta fra le élite!!!
A presto!!!
Nove (VI): Callovi riesce a spuntarla grazie a una..."furbizia"
Eccoci col secondo aggiornamento dopo il problema con la password..il primo lo trovate sotto questo box.
Lezione importante ieri (14/9/08) per Valentina a Nove (VI). Dopo una gara svoltasi prevalentemente in piano, con attacchi ai quali il gruppo non ha mai dato spazio, ci si dirige verso la salita della Rosina, famosa nell'ambiente del ciclismo perché teatro di sfide per tutte le categorie. Da subito Gobbo e Scandolara davanti a scandire il ritmo, e tutto il gruppo dietro. Verso metà asperità, Valentina rompe gli indugi e forza notevolmente il ritmo: dopo qualche centinaio di metri alla sua ruota c'è solo Rossella Callovi, che cerca di attaccare a 300 metri dal gpm. Valentina reagisce rabbiosa e non lascia nemmeno un metro all'avversaria-amica. Le due continuano la fuga, ma Rossella mostra di essere stanca. Valentina, generosa, anche sapendo che in caso di raggiungimento l'avrebbe potuta spuntare benissimo allo sprint, si sobbarca la maggior parte del lavoro per condurre anche l'avversaria all'arrivo. Ingenuità punita: perché Rossella... precede in volata la nostra Valentina per un soffio. Trionfo quindi per a trentina...E un'esperienza in più per la nostra campionessa. Che sicuramente l'ha fatta crescere e diventare ancora più forte. Bisogna sbagliare per migliorare, e questo si sa bene!!!
Da notare che Valentina col punteggio assegnatole per il secondo posto di ieri conquista la challenge formata da 4 corse del calendario 2008: Osimo Stazione, Rosà, Bolzano e Nove. Bel riconoscimento che premia la continuità di resa degli atleti, indice importantissimo delle reali capacità sportive di una persona. Davvero lodevole come inizativa!
Cari tifosi...alla prossima!!!
Bolzano e Campionati Europei Pista
Rieccoci dopo la nostra assenza a raccontarvi le imprese della nostra Valentina...ci scusiamo per il problema dovuto alla password, speriamo non si ripeta più!!!
Cominciamo dalla corsa di Bolzano, il 24 Agosto 2008. Percorso difficile da interpretare: 28 giri di un minicircuito di 1800 m per poi finire con una salita di 2 km, alla sommità della quale è posta la linea d'arrivo.
Gli attacchi si susseguono da subito: per difendersi Valentina, che non ha una squadra alle spalle, decide di attaccare lei stessa, a pochi giri dal via. Le si affiancano 5 atlete: Gobbo e Balzan (Vecchia Fontana), Fabian (Buderus), Marchesin (Zanella Piemme Safi) e Grifi (Osimo Stazione). Le due compagne di Rossella Callovi non collaborano perché la loro capitana è sola a inseguire il sestetto di testa, e quindi parte un secondo attacco di Valentina che mette a dura provale compagne, tanto da far rimanere alla sua ruota solo la brava Sara Grifi. Le due si aiutano e guadagnano enormenente, tano da doppiare e staccare di nuovo il gruppo e le inseguitrici. Solo la salita finale le divide: Valentina precede la compagna di avventura vincendo in solitaria fra gli applausi del pubblico, ma dietro di lei sopraggiunge la meritevole Grifi che trionfa nella categoria Under 23. Fra le inseguitrici, la spunta Gobbo davanti a Marchesin e Fabian.
CAMPIONATI EUROPEI PISTA A PRUSZKOW (POLONIA)
Si apre con una medaglia la trasferta azzura in Polonia: quella conquistata nell'inseguimento a squadre dalle nostre magnifiche 4: Scandolara, Callovi, Marchesin e Balzan. Già dalle qualificazioni il terzetto azzurro (Scandolara, Callovi e Marchesin) fa segnare il terzo tempo dietro a Gran Bretagna e Belgio, notoriamente più preparate su pista. Quindi, per la finale 3°-4° posto, si scontrano Italia e Russia. Marchesin viene rimpiazzata da Balzan, più fresca, e le azzurre tengono a distanza le temibili russe che chiudono al 4° posto. Soddisfatissimi tecnici e ragazze: meglio di così proprio non si poteva.
Ma gli impegnidi Valentina non sono finiti: infatti in programma ci sono corsa a punti (sabato 6/9), scratch e velocità olimpica (domenica 7/9).
C'è purtroppo molta sfortuna nella corsa a punti, dove Valentina era più attesa, avendo conquistato l'argento mondiale. Infatti l'azzurrna pecca di generosità disputando tre volate di seguito senza lasciarsi un po' di recupero, e paga questo sforzo petutta la corsa. Riesce tuttavia, grazie al vantaggio accumulato, a rimanere seconda fino all'ultima volata. L'istinto le dice di passare all'esterno per lo sprint, ma si trova atlete che le allargano la traiettoria e alla fine è solo 5a (i punti sono 5,3,2,1, per le prime 4). Le sue dirette avversarie, la belga D'Hoore e l'olandese Pieters, hanno la fortuna di vedere la britannica Greenfield, ormai vincitrice sicura, rialzarsi per festeggiare anticipatamente la vittoria, e scippano quei punti che permettono loro di superare Valentina per UNA SOLA MISURA!!! La nostra azzurra dal 2° scivola al 4° posto. Molta amarezza per Valentina, ma già pochi minuti dopo l'arrivo spunta nei suoi occhi anche voglia di riscatto: "Domani sarò ancora qui a battagliare per la medaglia d'oro. Non è assolutamente finta qui!!!" e sorride ammiccando.
E l'indomani....non si smentisce!!!Dopo 23 giri di uno scratch molto movimentato, quando alla fine ne mancano solo 7, una Ceca parte, e non essendo una delle controllatissime del gruppo riesce a guadagnare molto. Un giro dopo scatta anche una tedesca. La situazione si fa alquanto critica....ma ecco, a 5 giri e mezzo dalla fine, a un cenno impercttibile del CT Salvoldi una maglia azzurra si stacca dal plotone: E' LEI!!! La nostra Valentina, con un coraggio da leone, esce dal plotone tutta sola all'inseguimento delle due fuggitive. La tedesca viene ripresa quasi subto, mentre la ceca resiste e vince con pochi metri di vantaggio su Valentina. La felicità è ben visibile sui volti degli italiani: certo, si poteva vincere, ma la gara si è messa così e ad un certo punto era praticamente persa. Quindi, questo argento vale quasi come un oro!!!
E Valentina, che ci dice? Soddisfatta? "Io ho un carattere che mi porta a non essere mai pienamente soddisfatta, vorrei sempre fare qualcosina in più. Sono molto felice, questo si. Non è da tutti essere sempre lì a battagliare per la vittoria a questi livelli...questo mi rende molto felice di me stessa. Però...ho tanta voglia di fare sempre meglio!! E cerco, da ogni sconfitta ma anche da ogni vittoria, di estrarre gli stimoli per la volta successiva. Vinco? La volta dopo voglio cercare di essere ancora più protagonista in corsa. Non vinco? La volta dopo cercherò di fare meglio. E' così che ho sempre ragionato, e vedo che per ora funziona! So bene che sarà sempre più dura per me, anche perché l'anno prossimo passerò fra le professioniste, ma la voglia di far fatica e di provarci c'è...Staremo a vedere!!!"
...Che dire...in bocca al lupo e continua così, in tutti i sensi!!!
A Rosà (VI) arriva la 5a vittoria stagionale!
Appena rientrata alle corse, la nostra Valentina ci regala subito altre fortissime emozioni... bisognava essere a Rosà ieri 17 agosto, per avere un'idea della bella corsa condotta dalla nostra atleta. Il programma presentava 15 giri da 4 km ciascuno, piani, sotto il sole di agosto e con un vento che soffiava contrario per quasi tutto il circuito. Prima della corsa, la neo-riconfermata campionessa d'Europa ci diceva che in settimana aveva fatto allenamenti di carico intensi, e che non si sentiva in grado di fare grandisime cose in gara. Eppure, tutti noi tifosi eravamo fiduciosi.. infatti, dopo qualche giro, la vediamo passare in testa tutta sola, col gruppo a vari secondi che cercava, in fila di riagguantarla.. Il suo tentativo è durato quasi un giro. Poi, un susseguirsi di volate per i traguardi volanti, scatti vari, nessuno con esito preoccupante. Ma, a 25 km circa dal traguardo, ancora lei: fuori da sola per due giri, da davvero del filo da torcere a chi, dietro, cerca di recuprarla. Tornano sotto per prime Callovi e Dal Bon, che però non riescono a riportre alto il ritmo e il gruppetto viene di nuovo riassorbito. A questo punto, diciamocelo, nessuno credeva più che le fossero rimaste abbastanza energie per far bene nel finale...Le atlete della categoria under hanno cominciato a farsi la guerra per riuscire ad evadere dal gruppo, e Valentina Carretta riesce nell'intento, aiutata forse dal fatto che le atlete juniores controllavano le colleghe della propria categoria. Le altre under (Rigon, Tagliaferro, Di Nato, Bonetti) provano a ricucire, ma non c'è nulla da fare: la Carretta vince in assoluto, dietro è volata generale e dalla curva si vede spuntare in testa al gruppone la maglia azzurro-stellata della nostra "piccola donna" che controlla, lancia e vince la volata su Guarischi, Campagnolo, Mensa, Tagliaferro, Callovi, Balzan...Inutile dire che si è alzato un urlo dalla "tifoseria", e che è stata festa grande per tutto il pomeriggio, con panini al salame, vino e bibite per tutti, avversari in primis. Perché il bello dello sport è l'amicizia!!!
Mondiali, italiani su pista e...mare!!!
Eccomi qui a raccontarvi l’esperienza mondiale a Città del Capo, Sud Africa… Siamo partiti con la carovana dell’Italia il giorno dopo gli Europei, una notte in Hotel a Trezzano Rosa (MI) e poi via alla volta prima di Londra Heatrow, e poi di Cape Town. Dopo il viaggio che sembrava infinito, all’arrivo troviamo una pioggia fortissima e un freddo intenso ad accoglierci: della serie morale sotto i tacchi! Per fortuna i giorni seguenti il sole ha fatto capolino e, nonostante il freddino, ci ha fatto vivere delle belle giornate di inverno sudafricano. Per me le gare in programma erano 3: inseguimento a squadre lunedì 14 luglio (con Rossella Callovi e Giada Balzan), corsa a punti il 15 e strada il 20. Purtroppo, due giorni prima dell’inseguimento a squadre, una delle tre componenti, Giada Balzan, è caduta nello schratch riportando ferite che hanno poi compromesso la nostra prestazione. Le squadre in gara erano solo 5, essendo la prima volta che la specialità veniva aperta alle femmine al mondiale, Giada ha accusato subito dolore e quindi abbiamo fatto registrare il 5° tempo.. da notare, però, che fino agli ultimi giri eravamo comunque in vantaggio sul Belgio, migliore delle squadre europee, che poi è finito sul podio!!!Questo ci fa ben sperare per gli Europei in programma in Polonia a settembre..
Il giorno dopo, nella corsa a punti di 80 giri, ho trovato un’avversaria veramente forte: l’australiana Megan Dunn…che dire, ho provato a contrastarla ma era davvero troppo per me!!! Ha vinto, io ho riportato un argento che comunque mi ha fatto moltissimo felice..
Le aspettative erano tutte concentrate nella gara su strada..il percorso presentava una salita di 2,5km, non troppo impegnativa, da percorrere 6 volte..tracciato che ha permesso, purtroppo, l’arrivo a ranghi super compatti, e a quel punto, dopo che le mie compagne (bellissima squadra formata da Rossella Callovi, Federica Primavera, Rossella Gobbo, Chiara Capuzzo e me) avevano dovuto tirare per riagguantare un’australiana e una tedesca che erano andate in fuga nell’ultimo giro, sono rimasta sola, a sinistra della carreggiata, in 2° posizione dietro alla campionessa del mondo a cronometro..agli 800m finali, c’è stato uno scatto nella parte destra del gruppo, che si è avvantaggiata di qualche metro sulla parte sinistra dov’ero io, andando poi a stringere verso di noi nella semicurva ai 750 m dall’arrivo. Vedendomi chiusa, ho pensato al peggio: ho provato arecuperare, e ai 300 sono sbucata davanti, ma la volata era già partita…e ho capito che tutto era perduto. Peccato davvero, perché, con una posizione migliore o qualche compagna ad aiutarmi, avrei sicuramente potuto far molto bene in quella volata. Per fortuna c’era Rossella Callovi a salvare l’onore dell’Italia: si è piazzata seconda dietro le belga Jolien D’Hoore,mia vecchia conoscenza..terza la tedesca Hanna Amend. Davvero peccato, ripeto,perché queste atlete straniere non mi hanno mai preceduta in volata, a parte la tedesca, ma ancora qualche anno fa.. non ultimamente. Vabbè… dispiace, ma si guarda avanti, con sempre più voglia di conquistare quell’unica maglia che continua a sfuggire… Anche i grandi campioni sbagliano, figuriamoci io.. Oggi, ad esempio, ho visto la cronometro alle Olimpiadi.. come nella prova su strada, la grande favorita ha sbagliato il colpo.. Capita, insomma: il ciclismo è così, e anche se si è in grande forma si può arrivare dietro!!! Questo è il bello (e, a volte, il brutto…) di questo sport.
Il giorno dopo la fatica della strada, dopo aver festeggiato la fine dei Mondiali con le altre nazionali, siamo andate a visitare la riserva naturale si Capo di Buona Speranza.. Abbiamo visto struzzi, babbuini e PINGUINI!!! Meritava davvero…
Arrivata in Italia il martedì pomeriggio, sono andata a casa di Federica Primavera, una mia compagna al mondiale su strada, perché il giorno dopo iniziavano gli italiani su pista a Dal mine (BG).. che dire, ero stanchissima!!! Ho riportato 3 secondi posti (inseguimento, 500m da fermo e velocità a squadre) e una maglia tricolore nell’inseguimento a squadre..peccato per la velocità, specialità alla quale non ho potuto partecipare perché ci sono state delle incomprensioni per la bicicletta che arrivava dai mondiali in Sudafrica..e non si è fatto in tempo a prepararla a causa di un anticipazione della partenza delle gare!!!Se penso che il miglior tempo in qualificazione è più alto di quello che avevo fatto registrare io 4 anni fa sulla stessa pista……vabbè…
Dopo gli italiani, settimana di relax al mare (Rosignagno Solvay, Livorno) da Elisa, una mia cara amica..periodo stupendo, ci voleva davvero, e ringrazio quelle splendide persone per come mi hanno trattata in quei giorni!!!ed ora... eccomi qui, risalita in bicicletta da una settimana, che mi preparo al mio nuovo obiettivo: campionati europei su pista!!! Determinata a provare a far male (alle altre) di nuovo!!!=)
Campionati europei: il Sogno si ripete!!!
Ciao a tuttiiii!!! Vi scrivo dal Sud Africa, scusate ma appena corsi gli europei sono ripartita subito e mi sono riuscita a connettere solo ora!!!
Come già in molti saprete…mi sono riconfermata campionessa d’Europa!!! Abbiamo corso a Verbania il 6 luglio, la gara era lunga 86 km: 4 giri di un percorso molto impegnativo, con due salite che diventavano taglienti perché davanti si piazzava sempre qualche atleta straniera a dettare il ritmo. Avevo una squadra molto unita, e anche nei giorni precedenti alla corsa siamo state davvero bene insieme. Le mie compagne erano: Rossella Callovi, Rossella Gobbo, Federica Primavera, Francesca Stefani, Alessandra Neri, Jessica Campagnolo, Giulia Danieli e Chiara Capuzzo. Tutte in forza alla mitica nazionale italiana!!! La sera prima della corsa, i tecnici ci hanno svelato la strategia: si doveva arrivare in un gruppetto, stare attente alle atlete più pericolose (l’austriaca Hahn, le belghe Daams e Arys, la fortissima ucraina Kononenko, le olandesi, soprattutto la Van Der Breggen e la squadra lituana), dopodiché chi era con me mi doveva aiutare a preparare la volata… E così… dopo aver preso una camomilla e un tranquillante per l’agitazione che non mi faceva dormire… a lettino! Alla mattina il tempo era bruttissimo, e prometteva pioggia: per fortuna all’ultimo momento ci ha graziate, e ha fatto solo qualche goccia che comunque rendeva insidioso il percorso. Ma ecco che si avvicina l’ora X… Fotografie, parenti, amici o anche solo italiani che ci salutavano e ci raccomandavano di non deluderli, almeno noi… E alla fine… via!!! Si parte!!! Da subito ho sentito che le gambe non giravano molto bene, infatti nelle salite del primo giro facevo davvero tantissima fatica…però poi mi sono sentita meglio e i giri seguenti ero sempre là davanti con Gobbo e Callovi, sempre nelle prime in salita. Al 3° giro, sulla prima salita, il ct Salvoldi ha fatto attaccare la Gobbo per scremare un po’ il gruppo, ma le straniere erano tutte contro di noi e, rallentando, hanno permesso sia che da dietro tornassero sotto quelle dietro sia che andasse in fuga un’olandese, che è arrivata a guadagnare anche 35”. Ma le nostre azzurrine si sono prontamente portate davanti, recuperandola, e nelle ultime salite il kaiser Kononenko ha fatto l’andatura, mettendo tutte al gancio!!! Io sono resistita stringendo i denti, c’era anche Rossella Callovi dietro di me, che mi ha aiutata negli ultimi km… agli 800m, curva secca a destra, strada bagnata, la Kononenko all’interno rischia di scivolare e io me la vedo davvero brutta!!! Riusciamo a stare in piedi, per miracolo, ma perdiamo circa 30 metri dal gruppo… Il carrarmato (Kononenko) mi riporta sotto e a quel punto è bagarre: aspetto in 3° posizione i 200 m, lancio la volata a tutta e mi accorgo che NESSUNA riesce a passarmi!!! Che sensazione stupendaaaaa!!! Il pubblico impazzito che urla e batte le mani sulle transenne, fantastico!!! E poi, festeggiare con tutti gli italiani che c’erano, cantare a squarciagola l’inno con le mille voci dei tifosi!!!Che bello ragazzi… vincere è bello ma riconfermarsi è, oltre che difficilissimo, FANTASTICO!!! Devo ringraziare a
Davvero DI CUORE tutte le mie compagne, dalla prima all’ultima…siete state PERFETTE!!! Grazie a tutti i tifosi per il sostegno, ogni vostra parola è stata come un soffio di vento a mio favore…insieme avete scatenato una bufera!!!
E ora ragazzi… cancelliamo tutto, che si riparte da zero ai mondiali!!! A presto!!
Abbiamo i nuovo la freccia tricoloreeee!!!
Dopo la brutta esperienza della crono di Montichiari (BS), il 21 giugno, dove la bici di Valentina ha avuto seri problemi al cambio che hanno compromesso non poco l’esito della sua prestazione (alla fine sarà 4° a 50 secondi dalla vincitrice Dal Bon), la nostra beniamina si è spostata in Valtellina per provare a riconquistare la maglia tricolore che l’anno scorso le è sfuggita, finendo sulle spalle di Marta Tagliaferro che aveva beffato tutte con una fuga da lontano. Percorso di 20km che presentava uno strappetto ripido nei primi chilometri, e una salita di 2 km con pendenze che toccavano il 12% a 7 km dall’arrivo. Valentina si invola subito, facendo il ritmo sulla salita del primo giro, con 8 ragazze: Federica Primavera (Vaiano Riverauto), Chiara Moirano (Ju Sport), Chiara Capuzzo e Giulia Danieli (Verso l’Iride), Jessica Campagnolo (Breganze) e le due fortissime Rossella Gobbo e Rossella Callovi, entrambe della Vecchia Fontana. Le prime a desistere saranno Chiara Mirano e Jessica Campagnolo, mentre le altre resteranno in fuga per tutta la corsa. I giri passano e Valentina ad ogni salita prova la gamba e la resistenza delle altre, che piano piano tende a calare, finché all’ultima tornata decide di lasciare tutte sui pedali e di involarsi, sola, a conquistare la sua decima maglia tricolore con 1’16” di vantaggio sul gruppetto delle 5 inseguitrici, regolato in volata da Rossella Callovi su Federica Primavera. “E’ stata una vittoria bellissima” commenta a fine corsa “anche perché in tutte le corse sono molto controllata e non mi riesce mai staccare tutte come oggi, anche se il percorso si adattava benissimo a questo tipo di soluzioni. E poi, sembra che sia finalmente finito il periodo nero che stavo attraversando… Voglio dedicare questo titolo tricolore alla mia mamma, che è stata ricoverata ancora in ospedale pochi giorni fa. Mi dispiace che non possa essere stata qui a gioire con me, ma voglio dirle che combatterò coi denti per regalarle….anche qualcosa di più importante di un campionato italiano. Lei mi da sempre tanta forza!!! Ringrazio di cuore anche il mio direttore sportivo Luigino Sabaini, che mi segue sempre con passione (e pazienza a volte..=D)”.
Che altro aggiungere…ci hai infiammati, Vale. Ora sogniamo altre incredibili imprese!!!
Iurreta Emakumeen-Bira, 12-15 giugno 2008
Eccomi tornata dalla gran faticaccia alla Iurreta Emakumeen-Bira, corsa a tappe per elite in Spagna!!! E’ stata un’esperienza bellissima, oltre che molto molto istruttiva. Siamo partite con la Nazionale Italiana mercoledì 11 giugno dall’aeroporto di Orio al Serio, con destinazione Santander, nei Paesi Baschi. Arrivati a destinazione, affamatissime, ci siamo fermate in un locale sulla strada per Bilbao dove abbiamo mangiato anche bene, se non fosse che ci continuavano a portare patatine fritte che i tecnici prontamente ci soffiavano da sotto il naso …della serie… Prove per il carattere!!!=). Finito di mangiare, siamo ripartite per andare in Hotel, un’immensa costruzione nell’abitato di Derio, vicino Bilbao. Tutte a nanna, colazione alle 8:30 e via in bici, a provare i materiali e la gamba. Il pomeriggio, la partenza era fissata alle 16:45, e ogni minuto che passava l’emozione cresceva, la curiosità di sapere com’è correre con le prof si faceva sempre più incontenibile. Tutto era mitico: arrivare coi furgoni della nazionale e vedere tutti i camper, le ammiraglie delle squadre prof e le migliori atlete del mondo a due passi da noi era per me indescrivibile. Fino all’ora della partenza ho accumulato una frenesia incredibile, ero quasi fuori di me dalla gioia!! Quando siamo partite, mi sono portata subito in testa al gruppo, per vedere come funzionavano le cose.. dopo qualche km di andatura turistica hanno cominciato a scattare come pazze, e l’andatura era sempre sostenutissima! Io ero là davanti a scattare e a provare ad entrare in qualche fuga, tanto per farmi vedere un po’ finché potevo =)… Poi, dopo una ventina di km, la squadra del mio mito, la DSB Bank, si è messa davanti a tirare e noi non sapevamo perché… alla fine ci hanno detto che c’era un traguardo volante non segnalato sulle carte dei tracciati, così mi è saltata in mente la pazza idea di provarci.. Così, cuore in gola, spintoni e sbandate, mi sono infilata in un buchino fra due atlete, giù il rapportane e via!!! Quando ho visto che recuperavo tantissimo sulle prime, non ci volevo credere! Quando poi ho vinto il traguardo davanti a Monica Holler, velocista svedese, ero proprio al 7° cielo! Non sapevo ancora che cosa voleva dire questo… Ovvero morire nei giorni seguenti per vincere gli altri traguardi… però, ne è valsa la pena, anche perché così mi sono un po’ messa in mostra! L’altro traguardo è stato più problematico, nel senso che il ct ci ha detto “qui da qualche parte c’è il traguardo!” Così Monia Baccaille e Serena Danesi si son messe davanti a me a tirare per aiutarmi… Solo che il “qui da qualche parte” erano 5 km!!! Così loro poverine sono arrivate agli 800 metri, dove ci sono passate a fianco come razzi 5 atlete..io ho scattato subito per riprenderle, ma hanno preso qualche metro e io ero all’aria, così testa bassa ho cercato di tenere, ne ho riprese tre ma poi da dietro altre mi hanno passata e così non ho fatto nemmeno un punto a quel traguardo, finendo 1° in generale a pari merito con Kirsten Wild, fortissima velocista olandese. Il resto della tappa era troppo duro per me (GPM di 2° categoria), così su una salita (il percorso era tutto vallonato) mi sono staccata, ho tenuto un gruppetto e sono stata lì finché non mi si è bloccata la catena fra la corona e il telaio della bici..lì ho dovuto fermarmi e metterla a posto, poi mi son ricongiunta alla Danesi e alla Tamanini e abbiamo collaborato fino all’ultima salita (GPM 3° categoria), dove loro sono salite piano per risparmiare mentre io l’ho fatta di buona lena per allenarmi =). Arrivata in vetta, ho saputo che (strano!) aveva vinto la Vos.. che fenomeno quella ragazza! Dopo l’arrivo, mi si è avvicinata Edita Pucinskaite, una vera leggenda del ciclismo femminile, per chiedermi com’era andata la corsa e per farmi un bell’in bocca al lupo per mondiali ed europei! Wow!!!
Stanca ma molto felice, sono tornata con le altre in Hotel,doccia, massaggi e cena…a tavola la Vos mi ha anche salutata!!!
Il giorno dopo pioveva a dirotto, e il percorso era molto insidioso, con rotonde, dossi e curve pericolose nelle discese… Sono partita subito davanti, per evitare cadute e per essere protagonista di qualche scattino.. non di più perché non me lo posso permettere! Il mio obiettivo del giorno erano i due traguardi volanti posti rispettivamente al km 12,5 (dopo una discesa che col bagnato era paurosa) e al km 58 (dopo una salita di 3° categoria). All’inizio della discesa ero un po’ titubante e abbattuta, avevo paura di non riuscire a portarmi davanti e a vincere il traguardo..poi ho “chiuso gli occhi” e mi sono buttata a kamikaze, quando ho visto la mia diretta avversaria che, con l’aiuto delle compagne, si stava avvantaggiando sul gruppo. Erano rimasta davanti in due, la Wild e un’atleta della Bigla, e io dietro staccata che pennellavo le curve come una pazza…la Baccaille alla sera mi ha detto che in una di quelle curve ho fatto un buco enorme fra me e il gruppo! Dovevo proprio aver disconnesso il cervello X’D.. fattostà che le due davanti, ai 500 m dall’arrivo, si guardavano e controllavano me che recuperavo, così quando le ho riprese sono scattata ulteriormente, testa bassa e via, scavalcando i dossi artificiali, fino al traguardo, che ho vinto per 60-70 metri sull’atleta Bigla e sulla Wild. Dopo aver urlato alle mie compagne e al ct “ho vintoooo!”, mi sono voltata e, vedendo che il gruppo era staccato, ho buttato giù il rapportone e a tutta! Le altre però non collaboravano, così ci hanno riprese dopo poco. A questo punto, sono rimasta in gruppo a recuperare, ma non troppo: dopo pochi km ero già là davanti a scattare , fino alla salita dove, com’è quasi ovvio, mi son staccata…in discesa però son riuscita a rientrare e a portarmi davanti per il traguardo volante, solo che per mia sfortuna era in discesa e contro la Wild (che oltre ad essere forte è anche…taglia forte!!!) non c’è stato nulla da fare, sono arrivata a metà della sua bici…Però, considerando che c’era Mirjam Melchers in fuga, i punti davano ragione a me e così ho vestito la maglia di leader nei traguardi volanti a fine tappa. Alla fine del tracciato, c’era ancora un’ascesa di terza categoria, che ho affrontato con molta calma perché per me la tappa è stata anche troppo turbolenta=), poi una discesa e l’arrivo in piano, dove naturalmente ha vinto la Vos (che, tra l’altro, in gara mi aveva detto “Oggi c’è un arrivo adatto a te!!!”! “Eh, magari” le ho risposto, “ma bisognerebbe anche arrivarci davanti con voi all’arrivo, no?=)”poi contro di lei c’è poco da fare in questo momento..non solo per me, ci mancherebbe, ma per tutte le altre fortissime prof che corrono!). Comunque, morale altissimo, e tanta tanta soddisfazione!
Il terzo giorno è stato il più devastante di tutti…al mattino crono di 13km, su un percorso durissimo, pieno di strappi e curve… per farla breve, ho preso 3’20” dalla Vos che ha vinto stracciando anche la campionessa del mondo Hanka Kupfernagel…Nemmeno troppo male visto che per prima cosa non mi sono mai allenata per le crono e non ho usato la bici da crono,e poi perché l’ho presa con calma sapendo cosa mi aspettava al pomeriggio e il giorno seguente =)..
Il pomeriggio, infatti, ero stanchissima, e oltretutto i simpaticoni degli organizzatori hanno cambiato il percorso aggiungendo una bella salita prima del traguardo volante… Così mi sono staccata e non sono riuscita a farlo!!! Davanti ha vinto Noemi Cantele che era in fuga, e seconda la solita Wild che per un punto mi ha sfilato di dosso la maglia! Che peccato, pensare che mi hanno detto che davanti fino a 300 metri dal traguardo c’erano anche altre tre atlete, che però si sono rialzate favorendo l’olandese..=( se avessero continuato, la maglia sarebbe rimasta almeno un giorno in più sulle mie spalle!Vabbè..per finirla breve, alla fine della salita avevamo il gruppo a 200-300 metri, ma molte non tiravano e così non siamo riuscite a rientrare..morale: 60 km a tutta in un gruppetto, distacco abissale e gambe devastate!!!Ero ridotta a uno stato pietoso..sembravo uno zombie! Il giorno dopo non volevo nemmeno partire (pazzia di un secondo) ma poi i tecnici come al solito mi hanno tirato su e sono partita…E andavo anche bene! Ero ancora davanti a scattare e a entrare su quelle che scattavano, soprattutto prima del traguardo del km 24… Il mio obiettivo era far bene quello, perché poi c’erano due salite molto dure (anche un 1° categoria di 10 km) a distanza ravvicinata, e lì sapevo come sarebbe andata. Insomma, prima del traguardo la mia avversaria si è messa alla mia ruota senza mollarmi un secondo e facendo a spallate con le mie compagne di Nazionale che mi volevano aiutare.. La sua squadra, la Drink, mi metteva alquanto in difficoltà, ma sono riuscita a tenere duro anche per l’aiuto che mi hanno dato le ragazze.. Poi all’ultimo km la Bronzini si è messa davanti per tirarmi la volata (da notare che anche questa era in discesa…), io ce l’ho messa tutta ma la Wild mi ha dato 3 metri… seguita dalla Romoli che mi ha pure rubato i punti..grrr.. Vabbè, poi in breve fino alla prima salita sono stata in gruppo, in salita ho tenuto fino a metà, scavalcando anche una che ha fatto il salto mortale e quasi saltava il guard rail..poi sempre a gruppetti fino alla fine, mettendocela tutta sia sul GPM di 1° categoria sia nel tirare il gruppetto dopo la salita, con l’obiettivo di allenarmi bene per le prossime gare importanti che affronterò…all’arrivo stavo davvero bene, ero stanca ma molto felice…Questa corsa a tappe mi ha dato innanzitutto un allenamento inimitabile, e poi tanta convinzione ed esperienza…Ho visto che le grandi vanno come moto, ma ho anche capito (spero di non sbagliarmi) che ci posso arrivare anche io là davanti, col tempo e con l’impegno. Poi, di battere la Vos alla pari per ora ci sono possibilità nulle…ma ogni cosa a suo tempo. Per ora so solo che questa esperienza mi è stata più che utile ed è stata stupenda!
Gara di osservazione al velodromo di Pescantina (VR)
Mercoledì 4 maggio si è corsa a Pescantina la gara di osservazione per la Nazionale Pista al Velodromo di Pescantina (VR). Le gare in programma erano: inseguimento individuale, velocità prolungata e eliminazione. Due brevi parole per spiegare a chi è profano della pista in che cosa consistono le ultime due gare citate (penso che l'inseguimento sia ben conosciuto!). La velocità prolungata è una gara che si corre su pochi giri (ieri ad esempio su 12) e si fanno delle volate ravvicinate nelle quali vengono assegnati punti alle prime 4 atlete transitate sul traguardo. Nella fattispecie della gara di ieri, in 12 giri si facevano 4 volate (una ogni 3 giri) e i punti assegnati erano: 4 alla 1°, 3 alla 2°, 2 alla 3° e 1 alla 4°. Alla fine della corsa, naturalmente, vince chi ha accumulato più punti. La corsa ad eliminazione, invece, prevede che ad ogni tornata (o ad ogni due, come si è deciso ieri), venga eliminata l'ultima atleta transitata sulla riga del traguardo, finché si rimane solo in due e chi vince la volata si aggiudica la corsa. Dopo questa breve introduzione al mondo della pista, vi racconto un po' com'è andata.
Di certo l'allenamento in salita che mi sono dovuta fare il giorno prima mi ha un po' appesantita, ma mi devo allenare per l'Emakumeen Bira, Giro dei Paesi Baschi con le prof, e non voglio rimanere troppo indietro!!! Comunque, Sono riuscita a vincere l'inseguimento con 1" su Stefania Vecchio (GS Fiorin Despar), e anche l'eliminazione su Barbara Guarischi (Desenzanese). La velocità prolungata mi ha vista un po' in difficoltà, non riuscivo a recuperare e le ragazze del Breganze, col gioco di squadra, sono riuscite a vincere la corsa. Ma nonostante questa vittoria, la sommatoria dei punteggi delle tre gare sorrideva a me e l'omnium me lo sono aggiudicato io su Stefania Vecchio e Paola Rigon (Breganze).
Sono stata davvero soddisfatta di questa vittoria, perché sento che le gambe cominciano a girare bene, e non appena mi sarò tolta questa fastidiosa bronchite....potrò finalmente provare a tornare quella di prima!!!
Nel frattempo....allenamento, allenamento e poi.... allenamento!!!!!
Super weekend di ciclismo rosa in Veneto: Villadose (RO) e Barbisano (TV)
Salve a tutti!!! Vi racconto un po' di questi due giorni di fuoco, ovvero domenica 1 giugno e lunedì 2 giugno. Innanzitutto un'altra "bella" notizia: dal ritiro con la Nazionale mi sono portata a casa pure la bronchite...speriamo che dopo questa siano finite per un po' le seccature!!! Nonostante tutto, ho insistito per correre sia domenica che lunedì: la voglia di far bene è tanta, e anche se fisicamente non sono messa bene, mi voglio mettere in gioco sempre e comunque...
Sia domenica che lunedì hanno partecipato alle nostre gare le atlete under 21 delle formazioni professionistiche Safi Pasta Zara Manhattan e Titanedi Frezza Accadueo, caso eccezionale in quanto questi team tendono a correre il meno possibile con noi "piccole", per non perdere il ritmo...scelta saggia a mio parere, ma che non viene seguita da tutti...;D.. Comunque sia, sia domenica che ieri queste ragazze hanno imposto alla gara ritmi molto alti, rendendola veramente interessante. Domenica, a Villadose, la gara era tutta pianeggiante, con un percorso anche abbastanza insidioso, per non parlare della volata: controvento e in curva!!! Da subito le "grandi" hanno fatto fuoco e fiamme, con mille scatti, finché non è uscita la fuga decisiva che ha portato alla vittoria un'atleta della nazionale svizzera che ha preceduto nell'ordine Martina Scoppa (Team Gauss RDZ) e Eleonora Patuzzo (Titanedi-Frezza-Accadueo). Io non mi sentivo affatto bene, faticavo a respirare e di conseguenza le gambe non reagivano... Se poi si aggiunge la volata presa male...è fatta =)! comunque sia, sempre tranquilla e serena, la sera sono andata con le mie future compagne a mangiare una pizza e a dormire nella casetta dove si svolgono i ritiri, nel trevigiano. La mattina sveglia alle 9:15, colazione tutte insieme e via, alla volta di Barbisano, con la voglia di far bene per dedicare una vittoria all'ex atleta Safi Zita Urbonaite, scomparsa proprio una settimana prima, suicida. Partenza alle 14:30, per compiere 11 giri in pianura e l'ultimo che deviava per portarci ad affrontare vari chilometri di salite, per poi tornare sul circuito iniziale e ancora una volta percorrere l'ascesa di Collalto che portava, finalmente, all'arrivo, dopo 75 km di corsa. Già nei giri piani gli scatti si sono susseguiti a non finire, sempre guidati dalle atlete Safi e Titanedi, che non hanno lasciato respiro al plotone. Elena Berlato (Safi) riesce finalmente ad evadere con altre 5 atlete dal grupo, e a guadagnare sempre di più fino ad arrivare ad avere un distacco di un minuto sul plotone. Ma appena inizia la salita, la Berlato fa valere le sue doti di scalatrice e pianta in asso le compagne che vengono riassorbite dal gruppo. Io ho provato da subito a resistere con le prime, ma il respiro era difficoltoso e mi sono staccata, mantenendo però le atlete di testa sempre a 20-30 secondi da me. Man mano che salivo, riprendevo varie atlete, e attorno a me si è formato un piccolo gruppetto che mi ha aiutata in pianura prima della penultima ascesa, sulla quale ho tentato di andarmene in solitaria, riuscendoci per un po' ma venendo recuperata su un tratto in falsopiano da due svizzere, con le quali ho collaborato riuscendo, dopo qualche km, a rientrare nel gruppo delle migliori. Con Elena Berlato ormai saldamente in testa, abbiamo iniziato l'ultima ascesa, ma le gambe facevano male e accusavano la fatica della salita e dell'inseguimento...fortunatamente la testa non ha mai mollato, e dopo il primo tratto in cui ho perso terreno dalle migliori juniores, ho fatto una progressione incredibile negli ultimi 300 metri, riuscendo a recuperare i 40 metri che mi dividevano da Rossella Gobbo (SC Vecchia Fontana) e dalla svizzera Weiss, riuscendo addirittura a staccarle e a passare l'arrivo guadagnando il 2o posto di categoria e il primo nel campionato veneto strada 2008. Che soddisfazione grandissima ragazzi... Beh, la fatica è stata tanta, tanta e ancora tanta, dato che dopo l'arrivo ho fatto scivolare la mia bici nell'erba e senza staccare i piedi dai pedali mi ci sono lasciata cadere sopra, distrutta e immobile per una decina di minuti!!! Però queste sono le emozioni che uno si porta dentro.. Quando vedo la gente che urla emozionata ai lati della strada vedendomi così stanca ma sempre determinata, quando vedo che nonostante mi sembri di morire dalla fatica non mollo e anzi, più le cose si mettono difficili più stringo i denti e vado avanti... Quando ai lati della strada tutti, di tutte le squadre avversarie, mi offrono l'acqua e un urlo di incoraggiamento...Quando vedo i miei nonni, e i miei familiari con gli occhi lucidi dalla felicità di vedermi dare tutto sui pedali e ottenere questi risultati... sono momenti stupendi, che mi lasciano sempre senza parole, e non certo per il fiato che manca!!! Il ciclismo è davvero uno sport meraviglioso... E, comunque andrà la mia avventura nei prossimi anni, sarò sempre debitrice a questo sport e alle tante persone meravigliose che lo praticano!!! Valentina Resoconto dell'ultima settimana (25/05 - 31/05)
Ciao a tutti!!! Scusate il ritardo ma ho passato una settimana a dir poco intensa… Vi riassumo un po’ gli avvenimenti della settimana.
Domenica 25 maggio sono tornata alle gare dopo lo stop dovuto allo stiramento. Si partiva da Gorla Minore (VA), si facevano tre giri di 7 km intorno all’abitato di Gorla per poi percorrere una cinquantina di chilometri che portavano all’imbocco della salita del Brinzio (di 5 km), sulla sommità della quale era posto l’arrivo. Partecipava anche la Nazionale Svizzera con una decina di valide atlete, che da subito hanno alzato il ritmo della corsa con treni e scatti.
Innumerevoli sono stati i tentativi di fuga, promossi sia dalle sopraccitate atlete elvetiche sia dalle nostre italiane, ma nessuno di questi ha mai preso consistenza, tanto che per decidere la gara si è dovuti arrivare all’ascesa finale. Io durante la gara sentivo che le gambe non giravano a dovere, tanto che ero sicura che sulla salita finale non sarei riuscita a rimanere fra le migliori…invece in salita la gamba rispondeva bene e, a parte le prime under che sono arrivate qualche secondo davanti a noi, sono riuscita a rimanere nel secondo gruppetto e addirittura a tirare davanti per tentare di riagganciare le prime!!! In volata, però un po’ la troppa sicurezza che mi ha fatto partire troppo in anticipo, un po’ il rapporto che non funzionava bene e mi ha costretta a fare la volata con il più duro, non ho potuto evitare che mi passasse la solita, fortissima Rossella Callovi… Tanto di cappello, perché comunque sia è un’atleta degna di tutto il mio rispetto!!! Sono rimasta davvero soddisfatta della mia corsa, perché non mi aspettavo di certo di pedalare così dopo il periodo nero che ho passato!!!
Mercoledì 28, invece, sono andata a correre al Velodromo Monti di Padova. In programma c’erano l’inseguimento e la corsa a punti, ma all’ultimo momento abbiamo deciso di fare anche le corse con le prof!!! L’inseguimento (2000m juniores e under 23) non è andato male: c’era un bel vento, e mi hanno battuta solo Laura Doria (under 23, tempo 2’:38”) e la solita Rossella Callovi con 2’40”, mentre io ho fatto registrare il tempo di 2’42”. E per ora…va benissimo così!!!La corsa a punti invece è andata tutt’altro che male: nonostante corressi contro uno squadrone come la Vecchia Fontana (Callovi, Balzan, Olia, Gobbo, Marchioretto, Arman..), sono riuscita a fare molti punti nelle primissime volate, per poi controllare la corsa e vincere con 22 punti sui 15 di Silvia Brunello (Cicli Zanella Piemme Safi), he è uscita dal gruppo a circa metà gara andando a conquistare tutte le volate. Nell’eliminazione con le prof, invece, non ho concluso nulla… Quella gara proprio non la so fare!!!=) Così è finita la serata in pista.. positivamente direi!!!
Da giovedì a oggi, infine, sono stata in ritiro con la nazionale a Borso del Grappa (TV). Abbiamo fatto dei test di valutazione e ci siamo allenate per l’inseguimento a squadre, nuovissima specialità mondiale per noi ragazze… devo dire che mi affascina molto!!! Le discipline come l’inseguimento a squadre e l’americana, infatti, sono tra le più spettacolari che si disputano in pista, con la velocità…peccato siano riservate solo ai maschi!!! Quest’anno per noi c’è questa novità dell’inseguimento a squadre (la squadra è composta da 3 ragazze invece che da 4 ragazzi e si percorrono 3000 m invece dei 4000 maschili), ma dell’americana ancora non se ne parla…peccato!!!
Ora concludo…spero di potervi aggiornare con qualche bella notizia in diretta da Villadose (RO), dove correrò domani (1 giugno) oppure da barbicano (TV), dove sarò impegnata il 2 giugno!!!
Ciao a tuttiii!!!
Vale
TIRRENO-ADRIATICO (7/5/2008-10/5/2008)
Ciao a tutti!!!
Vi volevo raccontare un po’ della mia recente esperienza alla Tirreno-Adriatico...Esperienza dura e anche un po’ traumatica, ma proprio per questo importantissima per la mia maturazione agonistica e personale. E’ un periodo difficile per me, perché ho avuto vari problemi, fisici e personali…e i risultati, sulla bici, si vedono. Caricando in allenamento su una contrattura che mi ero rimediata tirando due calci al pallone con mio fratello, infatti, ho fatto sì che questa si infiammasse e si stirasse…eh, siamo delicati noi ciclisti!!! Fattostà che, da due settimane, sento dolore quando spingo e (di conseguenza) non posso esprimermi al massimo. Ho voluto comunque partecipare alla Tirreno-Adriatico, e ora sto facendo delle terapie con gli ultrasuoni e dei massaggi per provare a rimettermi in sesto per il Giro di Polonia che la nazionale mi vorrebbe far fare fra 9 giorni, con le elite. Sarà